fbpx

Prima di parlare delle quotazioni del pittore Giacinto Gigante (1806 – 1876), tema di questo articolo, è bene ricordare che la quotazione di un quadro dipende non tanto dalla firma o dalle dimensioni, bensì dallo stile e dalla qualità pittorica e, pertanto, prima di acquistare o vendere un’opera d’arte è bene farla valutare da un antiquario esperto.

Giacinto Gigante: la vita e la scuola di Posillipo

Giacinto Gigante è stato uno tra i massimi esponenti della Scuola di Posillipo. L’amore per l’arte comincia dalla tenera età, grazie al padre Gaetano, anch’egli pittore, che lo guiderà verso la sua più grande passione: la pittura.
A soli 14 anni, nel 1820, inizia a frequentare la scuola di Hüber, imparando l’utilizzo della “camera ottica”, tecnica che permetteva al pittore Gigante di disegnare il perimetro di un paesaggio, ricalcandolo su di un foglio.
Parallelamente all’attività presso Hüber, Gigante divenne disegnatore di mappe nel Reale Officio Topografico, apprendendo, altresì, i procedimenti dell’acquaforte e della litografia.

Uno tra i principali lavori del pittore Giacinto Gigante è, senza dubbio, la Carta topografica e ideografica di Napoli e dintorni, dove ha potuto applicare le lezioni tecniche ricevute da Hüber.

L’anno successivo, il pittore gigante completò i suoi studi sotto la guida del maestro Van Pitloo, insegnante all’Accademia di belle arti di Napoli. Tre anni dopo, nel 1824, Gigante eseguì il suo primo dipinto a olio, il Lago Lucrino.
Negli anni a venire, Gigante si diede prevalentemente alla grafica, attribuendo ai disegni un valore aggiunto, che contraddistinguerà l’artista durante la sua carriera. Le sue più importanti litografie, Lago Lucrino e Gli avanzi del tempio di Venere a Baia, rappresentano viste su Pompei e Posillipo.
Con la morte di Van Pitloo (1837), il pittore Giacinto Gigante divenne il maggior esponente delle Scuola di Posillipo.

Nella seconda metà del 1800 Gigante entra in contatto con i Borboni, ricevendo la commissione di alcuni disegni con le vedute di Gaeta. Nel 1851 fu nominato professore onorario dell’Accademia di belle arti di Napoli.

È interessante ricordare e osservare che nell’atelier di Giacinto Gigante si è formato un grande pittore napoletano come Giordano Lanza.

Quotazioni Giacinto Gigante: perché affidarsi a Antiquariato Europeo

Sicuramente, quando il collezionista deve acquistare o vendere un’opera d’arte o, ad esempio, si trova a dover fare delle quotazioni di un’opera di Giacinto Gigante, i timori sono davvero tanti: sarà congruo il prezzo del dipinto? Le certificazioni e la provenienza dell’opera sono esatte o si tratta di un falso? Ci saranno problemi di trasporto, assicurazione o transazione finanziaria? E altro ancora.

Dal momento che, per la quotazione di Giacinto Gigante come di ogni altro pittore, è necessario il parere di un esperto professionista di arte che sappia valutare in modo oggettivo la qualità pittorica dell’opera, ecco che Antiquariato Europeo aiuta davvero il cliente in modo professionale e trasparente. Prima di vendere un’opera, è possibile farla valutare da noi anche solo inviando la foto del quadro di Giacinto Gigante tramite Whatsapp.

Successivamente si potrà procedere alla compravendita, con la sicurezza di entrare in possesso di un dipinto d’autore o di vendere davvero per il valore reale di mercato l’opera d’arte di cui si è entrati in possesso.

Pin It on Pinterest

Torna su